Tag "naturopatia"

Alloro officinalis (Laurus nobilis)

Caratteristiche dell’alloro officinalis Alloro officinalis: è coltivato spesso come un cespuglio sempreverde, è in realtà un piccolo albero (fino a 10 m). le foglie lanceolate e coriacee sono ricche di ghiandole resinose e hanno il bordo leggermente ondulato; la pagina superiore è lucida e di colore verde intenso, mentre quella inferiore è di colore più tenue e opaco. In primavera compaiono fiori giallognoli, unisessuati, raccolti in piccoli gruppi a ombrella

Acetosella (Oxalis acetosella)

Caratteristiche dell’acetosella Acetosella: è una piccola pianta (15 cm) rizomatosa formata da lunghi ed esili steli che sorreggono le foglie a forma di cuore simili a quelle del trifoglio. I fiori presentano 5 petali bianco-rosati con striature più evidenti e compaiono in primavera (nel periodo pasquale, ecco il perché di alcuni suoi nomi particolari). Allo stato spontaneo si rinviene nei boschi umidi di conifere e latifoglie e nei luoghi ombrosi,

Scienze naturopatiche – Modulo 2 – Lezione 17

Università Popolare di Scienze della Salute, Psicologiche e Sociali (Uni.Psi) Corso Triennale in Scienze Naturopatiche (Modulo 2) Argomento esame: lezione 17                 Allievo: Guglielmo Carbone Esporre una breve storia dell’evoluzione della psicologia con riferimento non tanto ad autori e indirizzi specifici, ma alla sua visione del ruolo della mente nella cura della vita e della sua qualità. Ogni individuo, durante tutta la sua

Quale Ganoderma lucidum?

Quale Ganoderma lucidum? La qualità migliore Quale Ganoderma lucidum? Oggi, dopo che abbiamo esaminato nei tanti articoli precedenti le varie caratteristiche, proprietà, capacità terapeutiche e dopo che abbiamo fatto delle considerazioni importanti sul Ganoderma lucidum, ci corre l’obbligo di rispondere alla madre di tutte le domande che sopravviene nella mente del nostro lettore oramai convinto di utilizzare il prezioso fungo: “Come faccio a scegliere quale Ganoderma lucidum assumere senza il rischio di

Azione antiossidante del Ganoderma lucidum

Azione antiossidante del Ganoderma Lucidum: proprietà Azione antiossidante del Ganoderma lucidum: le proprietà antiossidanti del Ganoderma Lucidum rendono questo fungo un prodotto straordinario per la nostra salute, permettendoci di assumere quelle sostanze che, purtroppo al giorno d’oggi, si ritrovano sempre meno nella frutta e nella verdura che mangiamo.                                       Le proprietà antiossidanti del

Caffè con Ganoderma lucidum

I benefici derivanti dal bere caffè con Ganoderma lucidum                  Caffè con Ganoderma lucidum: il caffè è la bevanda più consumata al mondo dopo l’acqua. L’interesse crescente nei confronti dei“coffee shop”, anche nei paesi che non hanno una grande cultura del caffè, è la prova di quanto sia amato questo prodotto. La gente ama il caffè per il suo aroma piacevole, il suo gusto accattivante

Biancospino officinalis: usi terapeutici

Utilizzo del biancospino officinalis Biancospino officinalis: usi terapeutici Seda l’ansia e il nervosismo: prendere tre tazze di infuso di biancospino officinalis al giorno di cui una prima di andare a letto per almeno un mese. Mettere in infusione per 15 minuti 50 grammi di fiori secchi in un litro di acqua bollente. Oppure assumere 20 gocce di tintura madre in un po’ d’acqua per 2-3 volte al giorno per un tempo

Bardana officinalis: usi terapeutici

Utilizzo della bardana officinalis Bardana officinalis: usi terapeutici Acne e seborrea: assumere tre tazze di decotto di bardana officinalis al giorno tra un pasto e l’altro. Il decotto si prepara facendo bollire per 15 minuti 50 grammi di radici fresche in un litro di acqua, filtrare e bere. Oppure tamponare i brufoli che non sono ancora aperti con un batuffolo di cotone intriso di decotto, questo si prepara facendo bollire per

Scienze naturopatiche – Modulo 2 – Lezione 16

Università Popolare di Scienze della Salute, Psicologiche e Sociali (Uni.Psi) Corso Triennale in Scienze Naturopatiche (Modulo 2) Argomento esame: lezione 16                 Allievo: Guglielmo Carbone                                                 Quali sono i pro e i contro che un nutrizionista deve conoscere ed illustrare

Artiglio del diavolo: usi terapeutici

Utilizzo dell’artiglio del diavolo Artiglio del diavolo: usi terapeutici Dolori reumatici, artrite e nevralgie: occorre bere in 4 dosi lontano dai pasti il seguente composto: far bollire per 10 minuti in un litro di acqua 20-25 grammi di radici di artiglio del diavolo e poi lasciare a macero per una notte, filtrare ed è pronto da bere. Oppure assumere 200 mg di estratto secco in capsule, 2-3 volte al giorno.