Caratteristiche dell’agaricus blazei murrill

Agaricus blazei murrill: è un fungo considerato molto importante per le sue molteplici proprietà medicinali. Cresce da ottobre ad aprile su terreni ricchi di lignina o su materiale già predigerito da altri organismi. Possiede un gambo spesso e alto, bianchiccio, che diventa giallo scuro quando viene maneggiato o tagliato. Il cappello è alto dai 7 ai 25 cm, biancastro-marrone, il margine è liscio, bianco e invecchiando si rompe. I corpi fruttiferi, così come i miceli, emanano un dolce e piacevole profumo di mandorla che è anche il sapore del fungo. La consistenza è carnosa.

L’agaricus blazei murrill contiene la maggior concentrazione, rispetto agli altri funghi medicinali, di beta-glucani, zuccheri a lunga catena che aiutano a stimolare e a regolare il sistema immunitario. È poi ricco di ergosterolo (provitamina D2), un potente agente antitumorale e antivirale; acido linoleico e palmitoleico; vitamina E e vitamine del gruppo B; minerali (ferro, calcio, magnesio, potassio); enzimi; tutti gli aminoacidi essenziali; fibre; acidi nucleici derivati.

agaricus blazei murrill

 

 

L’agaricus blazei murrill e i tumori

Un gruppo di ricerca della Mie Univerity School of Medicine ha effettuato uno studio di confronto tra i diversi funghi indicati contro il cancro e ha rilevato essere proprio l’Agaricus blazei murrill il più potente. L’ABM induce un danno diretto sulle cellule tumorali e nel contempo svolge un’azione protettiva sulle cellule sane. In questo fungo sono presenti molteplici polisaccaridi, capaci di provocare diversi tipi di risposta immunitaria. Questa azione multipla di stimolo comporta un lavoro a vari livelli sull’inibizione della crescita neoplastica e quindi un effetto maggiore nella prevenzione e cura del cancro. In Giappone è stata effettuata un’intensa attività di ricerca con cavie e si e constatato come la capacità di dell’ABM di prevenire lo sviluppo del cancro sia del 99,4% e la possibilità di guarigione sia del 90,0% quando il fungo viene impiegato in uno stadio molto precoce della malattia. L’ABM viene utilizzato con risultati molto buoni nel trattamento di diverse forme di cancro: carcinoma epatico, mammario, ovarico, prostatico, tumori solidi.

L’assunzione di Agaricus blazei murrill durante la radioterapia, o in associazioni a farmaci chemioterapici, aumenta il risultato della terapia antitumorale. Inoltre permette un ridimensionamento dei dosaggi del chemioterapico senza perdita di efficacia terapeutica e ciò comporta la riduzione degli effetti collaterali conseguenti a queste terapie come: nausea, vomito, vertigini, mal di testa, perdita dei capelli, stanchezza. Il fungo è pertanto utile nel combattere anemia e immunodepressione che spesso si verificano nel corso di trattamenti antineoplastici. Si sa oggi come gli stessi chemioterapici abbiano un effetto cancerogeno sulle cellule normali; spesso curano una neoplasia, ma ne possono causare una seconda. Associare alla cura convenzionale un fungo medicinale quale l’ABM, permette di ridurre il rischio di insorgenze maligne secondarie a chemioterapia e radioterapia.

Altre attività terapeutiche dell’agaricus blazei murrill

Il fungo è un importante rimedio antivirale, indicato specificatamente nell’AIDS, patologia in cui si ha gradualmente una perdita della capacità di reazione immunitaria da parte dell’organismo. L’ABM svolge un’azione specifica sul fegato; è considerato un epatoprotettore e ha un effetto terapeutico di recupero nei confronti della cellula epatica. Il fungo sostiene il fegato nel suo compito di depurazione e di detossificazione e la milza nella sua azione di difesa e di pulizia del sangue.

Questo fungo contiene molte fibre vegetali indigeribili, come la cellulosa e la chitina, che ovviamente apportano poche calorie e soprattutto ritardano l’assorbimento intestinale degli zuccheri, per questo l’ABM è un fungo di primaria importanza nel trattamento del diabete senile, dell’ipercolesterolemia e nella prevenzione della conseguente arteriosclerosi. Inoltre è un alimento con elevato valore nutrizionale perché contiene vitamine, minerali, aminoacidi, fibre e quindi può essere considerato un buon integratore alimentare. La capacità del fungo di riequilibrare il sistema immunitario lo rende efficace, in una certa misura, anche nell’inibire il progresso del diabete autoimmune di tipo I, insulino-dipendente.

 

 

Dosaggio consigliato dell’agaricus blazei murrill

Micelio: 1 compressa da 800 mg 3 volte al giorno, aumentando progressivamente fino a 2 compresse dopo i pasti.

Fungo intero: 1 capsula da 500 mg 3 volte al giorno durante o dopo i pasti, incrementando nell’arco di 20 giorni, considerata la patologia e la tollerabilità del soggetto, fino a raggiungere il dosaggio di 2 capsule 3 volte al giorno. Il fungo intero è consigliato come preventivo in molte patologie, come tonico per aumentare l’energia, come alimento importante per garantire una maggiore longevità e qualità di vita. L’ABM viene associato nell’assunzione alla vitamina C che ne facilita l’assorbimento.

Controindicazioni ed effetti collaterali dell’agaricus blazei murrill

Alcune persone possono lamentare diarrea dopo l’assunzione, questo perché l’ABM è ricco in fibre e può quindi stimolare la peristalsi intestinale e avere un effetto lassativo.

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