Milena, ammalata di steatosi epatica, sta sempre più male

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Milena è una donna di 57 anni, casalinga e un po’ in sovrappeso perchè le piace mangiare tanto e bene; preferisce soprattutto i formaggi perché, oltre ad esserne ghiotta, è convinta che il latte e i derivati del latte hanno un effetto positivo sulla salute delle ossa. Niente di più sbagliato, infatti si è appurato ormai con certezza che il latte e i suoi derivati, la carne e i cereali determinano nell’organismo uno stato di acidosi che viene tamponato dall’organismo stesso utilizzando sostanze presenti nelle ossa e nel cuoio capelluto e determinando, di conseguenza, un indebolimento di questi che possono portare a effetti abbastanza gravi. Inoltre l’eccesso di formaggi  e di altri cibi ricchi di grassi hanno determinato in Milena un accumulo abnorme di grassi nel fegato (steatosi epatica). In un primo momento i valori delle transaminasi che accertano la funzionalità del fegato erano leggermente più alti della norma, ma dopo qualche tempo, a un successivo esame, risultano notevolmente elevati e anche il colesterolo aveva subito un certo innalzamento.

I miei consigli per la steatosi epatica di Milena

professore

 

 

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Aveva provato con vari farmaci consigliati da vari specialisti, ma i risultati erano sempre stati deludenti, senza contare gli effetti collaterali più o meno gravi che questi avevano comportato. Milena allora decide di adottare una terapia a base di prodotti naturali e per questo si rivolge a me. La prima cosa che le consiglio è quello di ridurre al massimo l’ingestione di formaggi e di prodotti ricchi di grassi poiché i danni al fegato sono causati soprattutto da questi; poi consiglio l’assunzione di Ganoderma lucidum, Cordyceps sinensis ed Hericium erinaceus. Ganoderma lucidum e Cordyceps sinensis hanno effetti abbastanza simili che però vengono potenziati dalla contemporanea assunzione di entrambi, in pratica agiscono soprattutto, nel caso di Milena, determinando una disintossicazione del fegato e quindi una graduale eliminazione dei grassi che si erano accumulati in quest’organo, questi grassi vengono trasformati in sali biliari che vengono riversati con la bile nella cistifellea. Mano a mano che il fegato viene liberato dai grassi, riprende gradualmente la sua funzionalità e, di conseguenza, le transaminasi ritornano anch’essi nella norma. L’Hericium erinaceus ha la funzione di stimolare tutto l’apparato gastrointestinale e il fegato in modo particolare.

Milena, con il Ganoderma lucidum, si libera dalla steatosi epatica

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Milena ritorna da me dopo tre mesi con le analisi in mano, è visibilmente soddisfatta, le transaminasi e il colesterolo avevano raggiunto quasi i livelli ottimali e lei aveva ripreso vigore e salute, io le consiglio di ripetere le analisi fra altri tre mesi. Passati i tre mesi Milena è praticamente guarita, pochissimi accumuli di grasso che tendono a scomparire, transaminasi e colesterolo perfetti e lei in piena salute e nel più completo benessere grazie al Ganoderma lucidum, al Cordyceps sinensis e all’Hericium erinaceus.

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Naturopata Guglielmo Carbone

Diploma

Attestato

 

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