Denominazioni e caratteristiche del cumino nero

Cumino nero: è conosciuto anche come sesamo nero o coriandolo romano, ma il nome botanico vero e proprio è Nigella sativa. Si presenta sotto forma di semi che possono essere consumati crudi, tostati, in tisane o come spezie da condimento; da essi si può ricavare un olio ricchissimo di principi attivi (oltre 100) indicato come antibiotico naturale, come potente antitumorale e come fortificante del sistema immunitario.

Il cumino nero ha proprietà carminative, cioè impedisce il ristagno di gas a livello gastro-intestinale, e digestive; a questo proposito viene preparato come tisana da bere a fine pasto. Masticare semi di cumino nero è utile anche per combattere l’alitosi e per stimolare l’appetito. L’estratto oleoso di questi semi viene utilizzato per fare massaggi e impacchi, per stimolare la circolazione e per la sua azione disinfettante sulla pelle.

Proprietà terapeutiche del cumino nero

cumino nero

 

 

 

 

 

 

 

 

Moltissime sono le proprietà terapeutiche della Nigella sativa attestati da moltissimi studi scientifici ampiamente documentati e pubblicati su numerose riviste scientifiche.

Si è visto che nel diabete di tipo 2 il cumino nero ha determinato una diminuzione del glucosio nel sangue, ha aumentato l’attività delle cellule beta del pancreas e ha fatto diminuire la resistenza all’insulina. In individui ipertesi, l’uso quotidiano del cumino ha determinato una graduale riduzione della pressione arteriosa. Si è riscontrata anche una certa attività anticonvulsivante, infatti individui epilettici refrattari ai trattamenti farmacologici hanno ricevuto benefici notevoli se trattati con questi semi. È stata dimostrata una certa azione anche nei confronti dell’Helicobacter pylori simile a una triplice terapia di eradicazione. Il cumino nero è risultato efficace anche nel trattamento dell’asma bronchiale determinando nei soggetti interessati un effetto più accentuato rispetto al farmaco fluticasone. L’estratto idroalcolico ha anche una notevole efficacia nel trattamento della psoriasi. L’estratto di cumino nero determina anche un certo effetto protettivo verso i neuroni cerebrali determinando una certa prevenzione nei confronti del Morbo di Parkinson e della Sindrome di Alzheimer. Ancora ha una certa efficacia nel prevenire i danni renali associati al diabete, i danni cardiaci conseguenti a un infarto e i danni al cervello causati da una intossicazione di piombo.

Il cumino nero nella terapia contro i tumori

cumino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma le proprietà più importanti presentate dal cumino nero sono relative al trattamento di vari tipi di tumori, infatti è stato dimostrata una notevole azione di blocco nei confronti della crescita del cancro al colon simile a quella dei chemioterapici, ma con uno standard di sicurezza notevolmente superiore a questi; la stessa azione si è vista nei confronti del cancro al fegato, del cancro al collo dell’utero e del cancro alla mammella; inoltre il cumino nero, sempre in ambito tumorale, uccide le cellule della leucemia linfoblastica, le cellule tumorali orali e le cellule del cancro al cervello.

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Naturopata Guglielmo Carbone      

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