Caratteristiche del fieno greco

Fieno greco: il fieno greco (Trigonella foenum grecum) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Fabaceae. Può raggiungere un’altezza massima di 60 cm. e ha un fusto eretto, cilindrico e ramificato: le foglie sono alterne e trifogliate; i fiori, solitari, hanno un colore bianco o giallino; i frutti sono dei legumi con semi piatti e romboidali che emanano un tipico e intenso odore di fieno. In fitoterapia è utilizzato essenzialmente come ricostituente , ma anche come ipocolesterolemizzante, antinfiammatorio e mucolitico.

Proprietà del fieno greco

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La parte di fieno greco utilizzata in fitoterapia è data dai semi, essi contengono saponine steroidee, fitoestrogeni, vitamine, alcaloidi, lisina, triptofano, sali minerali (ferro e fosforo) e cumarine. I fitoestrogeni svolgono un’azione stimolante per la crescita del seno e per aumentare la produzione di latte, il latte però assume un sapore sgradevole e per questo spesso rifiutato dal neonato; i fitoestrogeni inoltre determinano un aumento dell’emopoiesi, cioè un aumento della produzione di cellule ematiche e quindi molto utile in caso di anemia. Le saponine si legano al colesterolo ematico svolgendo quindi un’azione ipocolesterolemizzante e impedendo anche l’assorbimento di questo nelle pareti intestinali. Le mucillagini svolgono un’azione antinfiammatoria soprattutto a carico delle mucose dell’apparato digerente e respiratorio; a questo proposito risultano utili nel decongestionare i bronchi, nel combattere la tosse e nello sfiammare le mucose intestinali in caso di colite o di stitichezza. Inoltre, le mucillagini, per il fatto che a contatto con i liquidi aumentano il loro volume svolgono anche un’azione lassativa di tipo meccanico. Le fibre idrofile inibendo l’attività degli enzimi determinano una diminuzione della disponibilità di glucosio e quindi il fieno greco può essere utilizzato come coadiuvante della terapia del diabete. La presenza nel fieno greco di nutrienti come aminoacidi, vitamine, lipidi e minerali conferisce alla pianta un ruolo importante nel trattamento di astenia, deperimento organico, convalescenza, magrezza, ecc. determinando un miglioramento dello stato di salute in generale e un risveglio dell’appetito. Inoltre le sostanze steroidee anabolizzanti favoriscono la sintesi proteica e la formazione del tessuto muscolare.

Modalità d’uso del fieno greco

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Decotto: una tazza di decotto dopo i pasti principali. Fare bollire per 15 minuti 40 grammi di semi ben tritali in un litro di acqua. Da dolcificare.

Infuso: bere una tazza di infuso prima di ogni pasto principale. Porre in infusione per 10 minuti 20 grammi di semi in un litro di acqua bollente. Da dolcificare.

Controindicazioni all’utilizzo del fieno greco

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Non sono noti dalla letteratura effetti collaterali, controindicazioni o particolari precauzioni d’uso alle dosi raccomandate.

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Naturopata Guglielmo Carbone      

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