Caratteristiche dell’equiseto

Equiseto: l’equiseto (Equisetum arvensis) appartiene alla famiglia delle Equisetaceae. Si tratta di una felce con fusto di circa 50 cm. privo di fiori e di frutti; si riproduce attraverso delle spore che vengono prodotte da un secondo fusto di circa 20 cm. che si forma alla base della pianta durante la primavera, quando le spore cadono il fusto fertile diventa simile a quello sterile.

Proprietà dell’equiseto

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Contiene numerosi principi attivi tra cui la silice, il calcio, il magnesio, il potassio, la saponina, i glucosidi flavonoici, gli alcaloidi e i tannini. Tutti questi sali minerali hanno una forma molecolare altamente disponibile per il nostro organismo e quindi risultano facilmente assimilabili, in questo modo contribuisce in modo decisivo alla remineralizzazione delle ossa e dei tessuti duri come le unghie e i capelli. Per queste sue proprietà l’equiseto viene utilizzato in caso di fragilità delle unghie, di perdita dei capelli, di alopecia, di osteoporosi, per l’accrescimento delle ossa nei bambini e negli adolescenti, per favorire la riparazione delle fratture ossee, nelle artrosi grazie alla sua azione benefica nelle cartilagini articolari e nel tessuto osseo e nelle tendiniti in quanto migliora l’elasticità dei tendini. L’equiseto è, inoltre, un ottimo diuretico per cui risulta abbastanza efficace nel favorire l’eliminazione, attraverso l’urina, delle scorie metaboliche. Ha anche una buona azione capillaroprotettrice in quanto, essendo un ottimo astringente sui vasi sanguigni, risulta molto utile nel trattamento della fragilità capillare. A livello cutaneo presenta delle proprietà cicatrizzanti che lo rendono un efficace riparatore tissutale e per questo viene impiegato nella preparazione di prodotti cosmetici utilizzabili nel trattamento delle smagliature, della cellulite e delle rughe.

Modalità d’uso dell’equiseto

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Infuso: 1 cucchiaio raso di equiseto sommità, 1 tazza d’acqua. Versare la pianta nell’acqua fredda, accendere il fuoco e portare a ebollizione. Far bollire qualche minuto e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 min. Filtrare l’infuso e berlo lontano dai i pasti per usufruire della sua azione remineralizzante e diuretica.

Controindicazioni all’uso dell’equiseto

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L’assunzione dell’equiseto è controindicata durante la gravidanza e l’allattamento. Può interagire con i medicinali per l’ipertensione e i diuretici.

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Naturopata Guglielmo Carbone      

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